Le zanzare nelle strutture ricettive

Le zanzare sono un dissuasore per l'utenza delle strutture ricettive.Dei cambi d'abitudine, che Ecosan Italia si premura di spiegare,ne scongiurano lo sviluppo.

6 Agosto 2020

IMPARIAMO A CONOSCERE LE ZANZARE E COME EVITARE LA LORO PROLIFERAZIONE

Per evitare l’insediamento delle zanzare, specie negli spazi delle strutture ricettive, è utile conoscere dove e come vivono e, soprattutto, quali i fattori che possono agevolarne lo sviluppo.

LA LOTTA ALLE ZANZARE È MOLTO IMPORTANTE

Preliminarmente va notato che il ristagno idrico può rappresentare un potenziale luogo in cui la zanzare può agevolmente allingnare.

Le larve di zanzara, infatti, possono vivere e svilupparsi solo in acqua.
Pertanto, laddove l’acqua dovesse risultare stagnante o comunque in quei corsi d’acqua caratterizzati dalla presenza di anse o di vegetazione spontanea capaci di fare da rallentatore al normale flusso idrico creando quindi zone protette, le zanzare sviluppano e vivono con maggiore facilità. Inoltre, i risultati di alcune ricerche recenti hanno acclarato che le  zanzare addirittura  possono sopravvivere, se adeguatamente protette, alle basse temperature invernali, come quelle, per esempio, della Pianura Padana. È più facile riscontrare le larve di zanzare dove i corpi idrici hanno elevati carichi organici da cui trarre nutrimento. L’ossigeno non è un fattore limitante e l’ovodeposizione e il successivo sviluppo larvale si verifica in ogni luogo in cui l’acqua permane per un tempo sufficiente perché le uova si schiudano e le larve possano esaurire la fase dello sviluppo fino a raggiungere lo stadio adulto.
L’elenco dei luoghi dove le zanzare si possono annidare è davvero molto lungo e al suo interno figurano posti insospettabili.

giardino-impianto-anti-zanzare-strutture-ricettive

Bacini permanenti per l’approvvigionamento idrico degli orti urbani, risaie, vasche, fontane ornamentali dove si registra la formazione di alghe superficiali e di vegetazione lungo le sponde nelle cui vicinanze le larve trovano nutrimento e riparo sono certamente i contesti più esposti. Esistono tuttavia luoghi non meno apprezzati dalle zanzare per le loro ovodeposizioni: le pozze o le raccolte d’acqua scoperte, le carcasse delle gomme di scarto, i pozzetti stradali.
Persino i barattoli vuoti in si sia accumulata l’acqua piovana possono costituire il miglior humus per lo sviluppo di focolai d’infestazione per le prime forme larvali della zanzara. Cosi anche per quanto concerne le grondaie con pendenze non perfette  e che favoriscono ristagni anche temporanei di acqua sono più che sufficienti per permettere la schiusa delle uova. Anche il cattivo smaltimento delle acque piovane, come quelle superficiali o reflue, può costituire un presupposto per la formazione di pozze particolarmente apprezzate dalle zanzare femmine per deporre le uova.
Stesso dicasi di pozzanghere e pozze di acqua stagnante soprattutto se carenti di ossigeno possono pullulare di larve.
Una buona azione di prevenzione della  zanzare consiste quindi nell’evitare qualsiasi formazione di ristagno idrico, anche quelli che si tende a sottovalutare e a considerare pressoché ininfluenti: un semplice sottovaso, ad esempio, rappresenta una formidabile forma attrattiva delle femmine gravide.Alcuni piccoli cambi d’abitudine possono offrono un validissimo aiuto nelle attività di controllo delle zanzare. Nei sottovasi delle piante, per esempio, spesso vi è l’acqua stagnante che agevola lo sviluppo di piccole colonie di zanzare. In caso di piante acquatiche utile sarà effettuare un cambio d’acqua. Sbagliato è lasciare all’aperto recipienti come secchi o vasi vuoti che possono facilmente riempirsi d’acqua: capovolgerli non costa nulla ma è un rimedio molto efficace.Altro accorgimento importante è rappresentato dall’avere cura del proprio verde.Una limitazione al minimo dell’irrigazione evita lo sviluppo delle zanzare. Anche le fontane o i piccoli stagni sono dei luoghi ad alto rischio. Un frequente cambio dell’acqua e l’introduzione di qualche piccolo pesce, può contribuire ad eliminare le uova. Da non dimenticare è anche la pulizia di grondaie, tombini e pozzetti d’ispezione. Si tratta come si vede di piccoli accorgimenti che dovrebbero essere presi nella debita considerazione anche dalle strutture ricettive, le quali, se infestate da zanzare, perdono molto della loro capacità attrattiva.

COME EVITARE LA LORO PROLIFERAZIONE

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